|
|
(clicca
suli nomi delle aree geografiche)
Attica
-
Atene
-
Pireo
-
Golfo Saronico
- Cicladi
Dodecanneso
-
Isole dell'egeo nordest
-
Tracia e Samotracia
Macedonia
-
Epiro
-
Tessaglia
-
Eubea / Sporadi
-
Grecia centrale
Isole
Ionie
-
Peloponneso
- Creta
....................
ATTICA
......
L'Attica è quella parte della Grecia delimitata a nord della
Grecia centrale (Sterea) e bagnata a sud dal golfo Saronico.
In Attica si trova Atene, la capitale dello stato greco, e
il Pireo, il suo porto.Il suo clima è mediterraneo,
piacevole e salubre, caratterizzata dall'assenza di umidità.Bagnata
da una splendida luce solare, l'Attica è ricca di ricordi
del passato: a Sunio il santuario di Poseidone e di Nemessi,
a Maratona la famosa vittoria dei Greci sui Persiani, a
Eleusi il santuario di Demetra, nonché monumenti bizantini
come i monasteri di Kaisariani.Partendo da Atene il
visitatore può, percorrendo solo pochi chilometri, godersi
sia il mare che la montagna.Un'altra caratteristica
particolare dell'Attica è la grande varietà del paesaggio:
da una parte le sue belle montagne - il montagne - il
Parnete (Parnitha), Penteli e l'Imetto e dall'altra il mare
con le sue coste frastagliate e le spiagge pulsanti di vita,
particolarmente in estate, a tutte le ore del giorno fino
all'alba.....
(torna su)
A T E N E
Capitale dello stato greco. La città ha preso il
nome dalla dea Athena, la dea della sapienza e della
saggezza.Qui vide la luce la democrazia. Qui fu creato il
capolavoro dell'architettura, il Partenone. Qui l'arte
divenne un elemento inseparabile della vita stessa, e qui
infine Pericle pronunciò il suo famoso discorso,
l'Epitaffio, il monumento della parola.Nella coscienza di
tutto il mondo civile Atene rappresenta un simbolo, il
simbolo della libertà, dell'arte, della democrazia.
Ad Atene i ricordi non si cancellano mai.
Ovunque ti trovi, ovunque tu vada, vedrai rivivere la sua
ricca storia.
Al centro della città dominano due colline, quella
dell'Acropoli - con i monumenti dell'epoca di Pericle - e
del Licabetto, con la pittoresca chiesetta di Ai Ghiorghi.
L'Atene odierna è una città moderna, viva e scatenata.
Moderna e romantica nel contempo. Con strade e piazze piene
di vita, con vetrine traboccanti di colori. Ma anche con
stradine nascoste e quartieri isolati e tranquilli (Plaka,
Mets ed altri).Nei suoi innumerevoli negozi il turista potrà
trovare ciò che vuole. Nei ristoranti e nelle taverne potrà
gustare tutto ciò che desidera;nei locali notturni, nei pub,
nelle discoteche, nei bar potrà divertirsi allegramente e
fare le ore piccole. Perché ad Atene il divertimento non ha
mai fine. Inizia la sera sul presto e finisce solo con le
prime luci dell'alba.
Altre informazioni (Atene)
(torna su)
P I R E O
E' il porto di Atene sin dall'antichità.
La città odierna , costruita sul sito della città antica, è
un grande centro marittimo e commerciale. Dal suo porto
salpano tutte le navi che collegano la capitale con ogni
angolo delle isole della Grecia e con l'estero.Il Pireo si
trova a sudovest di Atene,a circa 10 Km. dal centro della
città, a cui è collegato tramite un servizio di autobus e la
metropolitana. Oltre il porto si distinguono la collina del
Profitis Ilias e la collina di Kastella, con le palazzine
signorili neoclassiche e gli edifici moderni che sembrano
sospesi sul mare.Tra le zone più turistiche e rinomate del
Pireo troviamo i porticcioli naturali di: Mikrolimano,
Pasalimani, Zea, Freatida e Chatzikiriakio.Qui, nelle
innumerevoli tavernette lungo il mare, si possono gustare
indimenticabili specialità a base di frutti di mare
accompagnati dal fantastico ouzo greco.Il piacere del cibo
viene accompagnato dall'odore del mare e dal suono dei
numerosissimi caicchi, yacht e barche a vela, che vengono
cullati dalle onde, proprio accanto ai tavolini.
(torna su)
I S O L
E del G O L F O S A R O N I C O
Nel golfo del Saronico, che bagna l'Attica da sud, si
trova un gruppo di piccole isole, le isole del Saronico. Tra
queste troviamo:
Egina (pref. int. 0030/297), rinomata per le sue brocche,
ricca di alberi di pistacchio e di piante, con bei paesini
sommersi dal verde, e l'importante monumento del tempo di
Afea, tra i più famosi dell'antichità.
Molto vicino alla costa dell'Attica troviamo Salamina (pref.
int. 0030/1), la più grande delle isole del golfo Saronico,
dove oltre alle sue spiagge, troviamo le rovine dell'antica
acropoli e il monastero di Faneromeni, adorna di preziosi
affreschi.
Poco più oltre si trova la verdeggiante isola di Poros
(pref. int. 0030/298), con le sue spiagge linde e il
pittoresco monastero di Zoodocho Pighi.
Ed ecco quindi Idra (pref. int. 0030/298), l'isola con la
sua tradizione navale. Il capoluogo (Chora), bello e
pittoresco, con le alte case variopinte dei capitani che
adornano il suo nudo paesaggio grigio. E in mezzo a queste,
viuzze con taverne e negozi luogo di incontro degli
stranieri che arrivano in questo fantastico porticciolo.
Infine Spetses (pref. int. 0030/298), con le pittoresche
carrozzelle che attraversano i suoi vicoletti e le sue case
bianche e le palazzine signorili, con le buganville e i
cortili lastricati di ciottoli, il suo bel porto con le
decine di pescherie, le taverne e i negozi di articoli
d'arte popolare e le sue belle spiagge ricche di verde.
----------
(torna su)
CICLADI
.......
Un immaginario cerchio di pietra che ha per centro Delo,
l'isola bagnata dalla luce del sole e rinfrescata dalla
brezza marina.Qui nacque una delle più importanti civiltà
mediterranee, la civiltà cicladica.E qui intorno,
probabilmente, si trovava l'Atlantide, il continente perduto.Azzurre
acque trasparenti, un cielo splendente, sole e
un'architettura sobria sulle rocce nude. Un posto pieno di
luce, dove il sole splende per un lungo periodo dell'anno.
Il clima delle Cicladi è secco e salubre, con inverni miti
ed estati fresche grazie ai benefici venti "meltemia".
Masse montuose inframmezzate da piccole vallate con vigneti
e alberi da frutto scendono verso baie pittoresche. Casette
a uno o a due piani, tetti ricoperti di tegole, stradine
lastricate in salita, chiesette solitarie, mulini a vento e
monasteri, tra cui il più importante è il monastero di
Kastriani che offre una vista indimenticabile. Vacanze
tranquille e coste pulite ci offre l'isola di Kea (Tzia),
molto vicina ad Atene.Un suolo aspro e montuoso troviamo a
Kithnos, con macchie di vigneti e di alberi di fico sparse
qua e là.Coste frastagliate, sorgenti termali, belle chiese
con sculture lignee e pitture sacre del pittore cicladico
Skordili (1700).Ondulate montagne nude e piccole fertili
vallate. Case caratteristiche, vicoletti lastricati, spiagge
incantevoli e il castello, con suo fascino strano che
t'incanta, e tutt'intorno mulini a vento.Questa è Serifos.
Grigi sentieri sulle rocce di Sifnos, intervallati da
chiesette immacolate. Qui il verde si alterna al bianco
abbagliante. Bellezze rare, percorsi incantevoli. Cortili,
vicoletti, laboratori dove vengono fatte le famose ceramiche
di Sifnos, 365 chiese, chiesette isolate e monasteri
importanti.Kimolos, isoletta montuosa, immacolata come il
gesso che produce. Case costruite intorno al castello. Case
di pura architettura cicladica. Un'isola lontana dalle
grandi ondate turistiche.Un suolo vulcanico, un sottosuolo
ricco di minerali. Monumenti singolari, come le splendide
catacombe, ed ancora reperti importanti come la statua della
Venere di Milo (Museo del Louvre).
Reperti dei primi anni cristiani, spiagge pulite e numerose
grotte marine: questo è quanto vi offre l'isola di Milo.Le
catene di montagne si susseguono l'una all'altra, con
versanti scoscesi interrotti da gole e fossati. Vallate con
ulivi, fichi, aranci, limoni, vigneti e abbondanti corsi
d'acqua in contrasto con l'austerità del paesaggio. Montagne
scoscese e montagne che scendono dolcemente verso promontori
rocciosi. Vallate che si protendono in spiagge sabbiose.
Queste sono immagini di Andros, madrepatria dei famosi
capitani di mare.L'isola sacra della Madonna, attraversata
in tutta la sua lunghezza da un'interminabile catena di
montagne. Una pietra decorata da piccole e grandi immacolate
opere d'arte, le colombaie.
Venti splendidi paesini, singolare esempio di architettura
popolare e numerose spiagge. Questa è l'isola di
Tinos.Mykonos, prediletto centro cosmopolita, con basse
colline rocciose e incantevoli spiagge dalla sabbia dorata.
Rocce grigio-verdi adorne di fichi d'india e mulini a vento.
Una luce abbagliante ed estati fresche. Spiagge affollate ma
anche spiagge solitarie. Case bianchissime, cubi imbiancati
di calce sparsi qua e là. Chiesette isolate, pittoresche
tavernette, viuzze con negozi di articoli d'arte popolare ed
altri articoli di lusso. Un moderno centro di villeggiatura
con un'intensa vita notturna mondana e abitudini che da qui
lanciano una moda in tutto il mondo.
Una vasta zona archeologica è l'isola di Delo. Per molti
secoli costituì un centro religioso panellenico. Viene
considerata il centro delle Cicladi, la terra che diede alla
luce Apollo e Artemide.Centro amministrativo, commerciale e
culturale è Siros. Il capoluogo, Chora, è costruito ad
anfiteatro, con case neoclassiche, vecchie palazzine
signorili, piazze con decorazioni marmoree e chiese
grandiose. Le colline che si alternano alle pianure, ai
campi e alle coltivazioni, donano grande varietà al
paesaggio.Belle località e lidi pittoreschi.Un moderno
centro turistico, prevalentemente montuoso con vigneti
infiniti.
Abitata sin dagli anni più remoti è Paros, con le sue case
inondate dai profumi delle piante di basilico e del
caprifoglio. Stupenda la chiesa della Madonna di
Ekatontapiliani, che vi dà il benvenuto sull'isola. Muretti
imbiancati sotto ai gelsomini preannunciano le feste
dell'estate, come la festa del vino e del pesce, e l'intensa
vita notturna dell'isola, ed invitano nel contempo il
visitatore a prendervi parte.Dirimpetto alle spiagge dorate
troviamo la bellezza naturale di un'altra piccola isola,
Antiparos, resa più completa dalla splendida grotta adorna
di stalattiti nella collina di Aghios Ioannis.La più grande
e fertile delle isole delle Cicladi è Naxos. Chiese
bizantine e torri medievali. Prati che si accompagnano a
spiagge infinite. Scogli che emergono dalle acque
azzurrissime. Vallate fertili, sorgenti, paesini
pittoreschi. Una bellezza singolare dell'isola sono i due
enormi Kouroi antichi, di dimensione superiore al naturale.
------------
(torna su)
DODECANNESO
..........
Le isole del Dodecanneso si trovano tra l’isola di Samo, di
Ikaria e le isole di Fourni a nord, le Cicladi a ovest, la
costa dell’Asia Minore a est e l’isola di Creta a sudovest.Costituiscono
un mondo magico, fatto d’immagini dipinte dal sole, un mondo
che prende vita dal mare. Gli inverni miti e le estati
fresche donano alle isole del Dodecanneso uno tra i climi
piu’ salubri del Mediterraneo. Qui ogni isola compete con
l’altra in bellezza.L’isola piu’ grande del Dodecanneso e’
Rodi, nota come l’isola di Elio.La citta’ di Rodi, il
capoluogo assomiglia a una moneta preziosa con due facciate.
Una e’ quella della citta’ vecchia. Una citta’ fiabesca
circondata dalle mura medievali e attraversata dalla via dei
Cavalieri di San Giovanni, la strada principale, attorno
alla quale si raccoglie la citta’ vecchia con gli Ostelli,
l’ospedale dei Cavalieri e il Palazzo del Gran Maestro.L’altra
facciata e’ quella della citta’ moderna con un intensa vita
notturna, le sue larghe strade comode, i begli edifici, i
grandi alberghi e le centinai di negozi dove si puo’ trovare
di tutto.L’isola e’ piena di numerose localita’
interessanti, antichita’ importanti e spiagge stupende.La
Valle delle Farfalle, il parco di Rodini, le rovine
dell’antica Rodi, l’Acropoli di Lindos, le zone
archeologiche di Kamiros, di Ialissos ed altre ancora.
E dal paesaggio naturalmente non manca l’elemento
caratteristico di tutte le isole del Dodecanneso e della
Grecia intera, la luce intensa e lo splendido mare azzurro.A
sudest di Rodi si trova Castellorizo, con la pittoresca
cittadina omonima costruita ad anfiteatro che giunge fino al
mare.Una piccola isola dove non mancano pero’ notevoli punti
di interesse, come la Grotta marina di Parasta o Fokiali,
tra le grotte piu’ belle della Grecia, e la chiesa dei santi
Constantino ed Elena.Tra Lero e Ikaria troviamo Patmo,
l’isola dalla "forma ascetica", l’isola chiamata la
Gerusalemme dell’Egeo, per via dell’atmosfera di compunzione
che vi domina e le grandi feste della Cristianita’.Qui, in
una delle grandi grotte che si trovano sull’isola, san
Giovanni ricevette la visione dell’Apocalisse. L’imponente
monastero di San Giovanni Evangelista domina dall’alto,
sopra le belle case pittoresche e le sobrie case signorili
che sembrano aggrappate alle radici del monastero sacro.
Il visitatore avra’ un immagine completa di Patmo dopo aver
girato per le sue baie rocciose e le sue belle spiagge, per
poi passare nelle vicine isolette di Fourni, di Leipsi e di
Agaathonissi. Una compagnia di piccole isole e’ costituita
dalle isole di Leipsoi, di cui Leipso e’ la piu’ grande.Isola
particolarmente bella con spiagge incantevoli e pittoresche
taverne dove viene servito pesce fresco accompagnato dal
vino locale.Un isola ricca di piccole colline, e di profondi
golfi verdeggianti, pittoresche vallate, coste frastagliate
e una fortezza franco - bizantina che sovrasta Chora, il
capoluogo: questa e’ l’isola di Lero.Il grigio, un colore
dorato e il verde. Colori racchiusi dall’azzurro del mare e
del cielo che compongono la pittura di Kalymnos. Rocce nude,
spiagge dorate, vallate verdissime. Il capoluogo e’ Pothia,
costruita ad anfiteatro, con le forme geometriche delle case
variopinte, delle chiese e delle strade pittoresche. Belle
localita’ con paesini pittoreschi, sorgenti termali e
ovunque paesaggi idilliaci per il nuoto, la pesca e delle
vacanze tranquille.Casette immacolate dalle finestre
colorate aperte al sole e, poco piu’ oltre, una serie di
mulini a vento completano l’immagine pittoresca della
stupenda Astipalea, con le sue grotte ricche di stalattiti e
stalagmiti a Vathy e a Vetses.
Verdeggiante tra Kalymnos e Nissyros, ci appare l’isola di
Coo. Suggestiva, con bellezze veramente uniche, come l’Asklepieion,
le case del periodo romano e gli splendidi mosaici , il
Palazzo dei Cavalieri, le chiese paleocristiane con preziosi
affreschi e mille altre cose. Con numerosi paesi, famosi per
la loro bellezza, tranquilli villaggi di pescatori, spiagge
tranquille ma anche affollate.Case bianchissime sul grigio
del suo vulcanico troviamo nell’isola di Nissyros. Un
contrasto che colpisce il visitatore, un po’ prima di
trovarsi in uno dei bei villaggi di pescatori per fare una
nuotata e riposarsi.Belle spiagge sabbiose, una natura
vergine e castelli medievali nella bella Tilos, l’isola in
cui i costumi locali vengono ancora conservati con rispetto.Montagne
e piccole vallate, calette magnifiche, una lunga tradizione
e il monastero dell’Arcangelo Michele con gli affreschi
bizantini, ti rivelano che ti stai trovando nell’isola di
Simi.A ovest di Rodi, un’isoletta montuosa, l’isola di
Chalki, mille volte decantata, un tranquillo posto di
villeggiatura.Usi e costumi, che vengono conservati con
rispetto ed amore, nella meravigliosa Karpathos. Bellezze
incomparabili, con alte montagne nella parte nord dell’isola
ma anche splendide spiagge con pittoreschi villaggi di
pescatori.L’isola piu’ a sud, Kassos, conclude questo nostro
breve giro delle isole del Dodecanneso. Il capoluogo
dell’isola, Fris, con le sue case di pietra, e’ costruito
sul golfo di Boukas. I pittoreschi paesini dell’isola ci
offrono le sagre popolari di Kassos dal caratteristico
colore locale.
-----
(torna su)
ISOLE DELL'EGEO NORD
EST
Cinque grandi isole sparse nell'Egeo Nordest costituiscono
il confine marino dell'Europa con l'Oriente. Cinque grandi
isole e decine piú piccole, pietre preziose intarsiate nella
seta del blu profondo dell'Egeo, costituiscono la grande
eredità di una ricca storia attraverso i secoli.Costruita
sulle rovine dell'antica città omonima troviamo Myrina,
capoluogo di Limnos con le case pittoresche dei capitani e i
balconi in legno con le stradine lastricate e la sua gente
di buon cuore. Ovunque sull'isola si incontrano paesini
pittoreschi.
Nea Koutali, affascinante località ricoperta di pinete, con
le sue acque limpide. Moudros, la seconda città importante
dell' isola, con le sue belle case e le spiagge splendide e
infine Poliochni, con le rovine neolitiche e le esigue
tracce di un abitato dell' età dei rame.Tra l'isola di
Limnos, di Lesbo e di Siros, troviamo l'isola vergine di
Agios Efstratios con un unico centro abitato e delle spiagge
meravigliose.La terza isola greca, per grandezza, è Lesbo.
Uliveti immensi, folte pinete, spiagge sabbiose, monasteri,
bei paesini tradizionali e vecchie case signorili. Ovunque
sull'isola troviamo testimonianze della sua storia
antichissima. Mitilene, il capoluogo, costruito sulle rovine
della città antica, è la base di partenza per conoscere le
infinite bellezze presenti su tutta l'isola. A nordovest
della città troviamo l'acquedotto romano, piú a nord Pirghi
Thermis, con le vecchie case tradizionali e Loutra Thermon.
Ovunque pittoreschi paesini marini con splendide spiagge.
come il bel paese di Plomari, rinomato per il suo ouzo. Un
paesino montano è Aghiassos, costruito ai piedi dell'Otimpo,
con case e stradine pittoresche. Spiagge sabbiose, come
quella di Vateron e di Kalioni, e quindi ci appare Mithymna
e il celebro Molivos, un posto pittoresco dal colore
caratteristico, con una grande tradizione nell'arte
popolare, un'intensa vita notturna in estate e luogo
d'incontro di artisti.Sopra, in alto, domina la fortezza
bizantina e in basso, un po' piú lontano verso nord, la
costa frastagliata di Eftatous e a sud quella di Petra. Le
bellezze dell'isola continuano fino a Sigri, dove,
incontriamo la foresta pietrificata, e fino a Eressos, dove
troviamo importanti reperti archeologici.A sud di Lesbo si
trova una delle piú belle isole dell'Egeo, I' isola di Chios.
Qui il blu profondo del mare sembra quasi sfiorare il verde
degli alberi. Qui le verdeggianti vallate abbracciano gli
stupendi paesini che profumano di mastice, dagli
innumerevoli alberi di lentischio.
La lunghissima storia di Chios si perde nel profondo dei
secoli.Case multicolori, pescherecci e reti stese al vecchio
porto. Case moderne e negozi pieni di gente al porto nuovo,
di fronte al castello. Nella pianura case signorili in
pietra con giardini verdeggianti e aranceti. Simpatici
villaggi di pescatori come Vrontados, Pantoukios Langada.
Belle spiagge come quella di Kardamila; paesaggi montani con
bellezze rare e Volissos, come il castello veneziano e lo
storico monastero di Aghios Gheorghios. Paesaggi incantevoli
poco prima di Nea Monì. Paesi che hanno mantenuto inalterato
il loro aspetto medievale ad Avato e Mesta. Laboratori di
ceramica ad Armolia e composizioni pittoresche a Pirghì.Belle
spiagge di ciottoli o lidi sabbiosi e quindi in caicco fino
a Psarà, la piccola isola storica.Un'isola rocciosa con un
unico centro abitato, dall'intenso colore cicladico. A est
di Chios si trovano le isole di Inousses, di cui Inoussa è
l'unica abitata, con magnifiche coste sabbiose.
Molto vicino all'Asia Minore troviamo Samo 1'isola più a est
dell'Egeo.Immagini cinte dai grappoli dell'uva di Samo,
dalle foglie di vite e dai vigneti. Samo, il capoluogo, è
costruito ad anfiteatro nel seno di un grande golfo, accanto
a Vathy, il porto. Platani, sorgenti e case neoclassiche
coesistono armonicamente con gli elementi moderni a
Kariovassi. Belle spiagge a Kokkari, spiagge di ciottoli a
Potami, spiagge affollate a Tsamadou e quindi Chrissì, la
spiaggia più bella del]' isola. Villaggi di pescatori con
spiagge sabbiose, villaggi montani con stradine pittoresche
e case dati architettura caratteristica. Numerosi i
monasteri sull' isola, come quello della Grande Vergine, di
Agia Zoni, di Vrontá, della Madonna di Spiliant, di Zoodocho
Pighì. Infine a sud, Pithagorio o Tigani, con le rovine
dell'antica acropoli e la fossa di Eupalineo e più a sud
ancora I'Heraion, dedicato al culto di Era.A sudovest di
Samo troviamo Ikaria, con un paesaggio incredibilmente
vario. Rupi scoscese e nude a sud e un paesaggio dolce e
sereno a nord dell'isola, dove si incontrano magnifiche
spiagge. Nel capoluogo dell'isola, Aghios Kìrykos, troviamo
numerose case dei capitani, a due piani. Fonti termali
rinominate sin dall'antichità, a Therma. Il verde,
inframmezzato dal bianco delle case, arriva fino all'azzurro
del mare a Karavostamo, sulla costa nord dell'isola. Un
piccolo porticciolo è Evdilos, e li accanto spiagge stupende
e pittoresche tavernette. Una folta pineta, numerosi
ruscelli e una splendida spiaggia sabbiosa ad Armeni stì.
Numerosi paesini sparsi qua e là con una ricca vegetazione.
Un interesse particolare, dal punto di vista archeologico,
presenta Fanari, una zona ricca di bellezze naturali.
-----
(torna su)
TRACIA e SAMOTRACIA
.................
La Tracia si trova all'estremità nordest della Grecia.
Confina a nord con Bulgaria, a est con Turchia, a ovest con
la Macedonia, mentre a sud è bagnata dal mar Tracio.Oggi la
Tracia è considerata un luogo in cui coesistono
armonicamente insieme elementi della civiltà orientale ed
occidentale, dato che la sua posizione geografica la rendono
un anello dì congiunzione tra l'oriente e l'occidentale.E'
un posto dalle caratteristiche particolari, ricco di storia,
che è rimasto ancora relativamente intaccato dalle grandi
ondate turistiche.Nella Tracia s'incontrano ovunque reperti
dei periodo neolitico e antichità dei periodo ellenistico,
romano, ed ancora monumenti bizantini. A nord è racchiusa
dal complesso montuoso del Rodopi, a sud dei quale si
estendono fertili pianure.Il clima della Tracia varia da
mediterraneo a continentale con molte precipitazioni e
grandi nevicate.Vaste pianure (come quella di Xanthi e di
Komotini), fertili vallate (come quella dell'Evros), grandi
fiumi, una vegetazione lussureggiante e boschi con alberi
che hanno più dì 200 anni di vita. Laghi e paludi tra i più
importanti dell'Europa con 300, e forse più, specie protette
dì uccelli. Qui svernano e vengono protetti più di 200.000
animali acquatici selvaggi. Qui la vegetazione attira
L'interesse degli ecologi.Entrando nella Tracia da Kavaia,
il visitatore incontra la pittoresca città di Xanthi,
capoluogo dei nomos di Xanthi, costruita sul sito
dell'antica Xantheia, con molte case vecchie e palazzine
signorili, esempio dell'architettura locale. A nord della
città, sulla cima della collina, domina il castello
bizantino, e nelle vicinanze troviamo pittoreschi monasteri,
situati sopra verdeggianti colline.
Li vicino è situato il simpatico villaggio di pescatori di
Porto Lagos, il paese di Avdira, Mesimvria e Maronia, città
che prosperarono nell'antichità. A nordest la pittoresca
città di Komotini, capoluogo dei nomos di Rodopi. Un
interesse particolare presentano, le fortezze della zona,
datate dagli anni precristiani fino al periodo bizantino.
Reperti provenienti da tutte le zone archeologiche della
Tracia sono esposti nel museo di Komotini. Alexandroupoli,
capoluogo dei nomos di Evros, una bella città con un buon
tracciato stradale e case neoclassiche, è situata accanto al
mare e rinomata per le sue belle spiagge sabbiose. A
nordovest di Alexandroupoli si trova Feres con la chiesa
bizantino della Theotokos Kosmosotíra, di particolare
importanza. lungo, confini greco-turchi a nord, si trova la
città di Souflì, famosa per le sue coltivazioni della seta e
le sue sete, e ancora più al nord troviamo Didimoteicho, una
splendida città bizantino e Orestiada, un'odierna cittadina
costruita in una fertile zona pianeggiante.Percorsi in mezzo
a prati sparsi e a montagne boscose da una parte, e dal]'
altra il mare.Percorsi attraverso città, paesi e paesaggi
dalla rara bellezza greca.Percorsi attraverso la natura, la
storia e la tradizione portano il visitatore all'estrema
punta est della Grecia, nella bella Tracia.
Isola dell' Egeo nord, dirimpetto al golfo di Saros. La
maggior parte dell'isola è montuosa, ricoperta dal monte di
Saros; la cima più alta è quella dei Feggari con 1.600 metri
d'altezza (la montagna più alta di tutte le isole dell'Egeo,
fatta eccezione per Creta e l'Eubea).La Samotracia ha un
clima di tipo mediterraneo, con inverni miti ed estati
relativamente fresche.Le coste piane dell'isola formano
quattro promontori: quello di Akrotiri, di Malafria o Megalo
Akrotiri, di Aghistro e di Kipos.La Samotracia fu di grande
importanza nell'antichità per via dei Misteri dei Cabiri,
che si svolgevano nel Santuario dei Grandi Dei. Oggi, vicino
a Paleopoli, dove è stata ritrovata pure la famosa statua
della Vittoria di Samotracia (Museo del Louvre), si sono
conservate le rovine dei Santuario (la Tholos di Arsinos, la
Stoà, il Temenos, il palazzo, il teatro, ecc.). Capoluogo
dell'isola è Samotracia o Chora, un borgo tradizionale
costruito nell'entroterra. I piccoli borghi pittoreschi, le
numerose bellezze naturali, la natura ricca di boschi, la
vegetazione mediterranea, i corsi d' acqua e le spiagge
vergini compongono un paesaggio di particolare bellezza,
"rifugio" di numerosi amanti della natura.
------
(torna su)
MACEDONIA
.....
E' la regione geografica più grande della Grecia ed occupa
la sua parte nord. Il clima è in generale continentale con
alcune variazioni lungo la costa dove è di tipo mediterraneo.Le
estensioni della Macedonia sono costituite da grandi pianure
fertili, come quella di Salonicco, zone ricche di minerali,
come la Calcidica, monti verdeggianti, ricoperti di boschi,
laghi, paludi ed acquitrini, cascate incantevoli, boschi di
abeti, faggi e pini; pendici dove continuano ancora oggi a
vivere animali selvaggi, specie in pericolo di estinzione,
come gli orsi e i lupi. Torrenti tumultuosi, grotte, campi
verdeggianti, pianure fertili e vallate ricoperte di alberi,
coste scoscese, belle spiagge e piccoli o grandi villaggi di
pescatori.Piccole e grandi città e famose zone
archeologiche.
Il capoluogo è Salonicco, la nimfa dei golfo Thermaico, che
deve il suo nome alla figlia dei re Filippo. La città è
ornata, dai monumenti romani e bizantini, il più famoso dei
quali è la Torre Bianca, dalla città vecchia e dalle
innumerevoli chiese bizantine. Oggi tutta la città di
Salonicco è piena di vita. Strade piene di traffico, parchi
e piazze. Strade commerciali, dalle vetrine appariscenti
molto frequentate, con un intenso traffico di mercato. Case
antiche, neoclassiche e moderne, e tra queste taverne "ouzeri",
ristoranti, bar, eleganti locali di divertimento ma anche "koutoukia"
(bettole) con leccornie macedoni.
Teatri, cinematografi, pasticcerie e caffè. E una volta
all'anno, ogni settembre, nella Fiera internazionale vengono
raccolti e messi in mostra, i successi della tecnologia.Più
a sud la Calcidica con la straordinaria immagine dei Monte
Athos (Aghion Oros), lo stato monastico, il Monte Santo, con
le decine di splendidi monasteri bizantini che nascosti
nelle gole verdeggianti o appesi sulle dirupate coste
rocciose nascondono tesori straordinari.
Capoluogo della Calcidica è Polyghyros, una città
pittoresca, con la bellezza sensazionale dei suoi tre piedi,
Cassandra, Sithonia e Athos, con le belle spiagge sabbiose e
i pini che "affondano" nelle acque azzurre dei mare.A est di
Salonicco troviamo i nomoi di Serres, Drama e Kavala, con le
città omonime.Serres, una bella e incantevole città, con la
sua acropoli, le mura e le chiese bizantine. La città di
Drama costruita tra i campi di tabacco e Kavala, con il suo
quartiere antico e quello moderno, il porticciolo pittoresco
con i pescherecci, e il castello medievale. Fuori della
città incontriamo la zona archeologica dell'' antica
Filippoi, e ovunque coste dalle acque limpide.
Di fronte Thassos, l'isola delle Sirene nella mitologia.
Un'isola splendida, verdissima con spiagge stupende e
antichità notevoli. Qui in estate, nell'antico teatro
dell'isola, vengono date rappresentazioni di drammi antichi.A
ovest di Salonicco si estende la Macedonia centrale, dove si
distinguono le importanti zone archeologiche di Dion,
Verghina e di Pella.
Il nomos di Pieria con la bella città di Katerini, il
capoluogo, con il castello di Platamonas che guarda l'Egeo,
con belle spiagge grandi, e il paese di Litochoro, l'uscio
dell'Olimpo, dimora degli dei e di Zeus, il santuario di
tutta la Macedonia dedicato al culto di Zeus.Il nomos di
Imathia, con la città di Veria, il capoluogo, e le sue
chiese bizantine; Naoussa ricca di acque e di vegetazione
rigogliosa e Verghina, identificata con l'antica Aighes, e
le tombe attribuite a Filippo di Macedonia.Il nomos di Pella
con la bella Edessa, il capoluogo, con le sue cascate e
l'antica Pella.Il nomos di Kilkis con la sua grotta, dalla
suggestiva decorazione, con cittadine e paesini pittoreschi
e il lago di Doirani, con la ricchezza del suo ambiente
naturale.
Nella Macedonia occidentale si trovano il nomos di Kozani,
con la pittoresca città omonima, e quello di Grevena, dalla
natura selvaggia con le alte montagne ricoperte di boschi.Il
nomos di Kastoria, con il lago e la bella città costruita ad
anfiteatro sulle sue rive ed ancora le decine di laboratori
di pellicceria, ed infine Fiorina, con i due laghi di Mikri
e Megali Prespa, e i bei paesini tradizionali costruiti
sulle pendici dei suoi monti boscosi.
-----
(torna su)
EPIRO
.....
A nordovest della Grecia si trova l'Epiro, la regione
montuosa per eccellenza, che confina a sudest con la Grecia
Centrale (Stereà), a nordest con la Macedonia, a nordovest
con l'Albania, mentre a sudovest viene bagnata dal mar Ionio
e dal golfo Ambracico.Per via della sua configurazione
montuosa e della vicinanza al mare della parte occidentale e
meridionale, il clima dell'Epiro nell'entroterra e nelle
zone pianeggianti è continentale, mentre lungo le coste, è
piuttosto mite.
Quest'angolo nordoccidentale della Grecia ospita decine di
montagne grandi e piccole tra cui domina la catena rnontuosa
,del Pindo. Le montagne sembrano quasi ,emergere dal mare,
dallo sconfinato mar Ionio. Boschi, estensioni dalla
vegetazione rigogliosa laguna e paludi, che danno rifugio a
migliaia di uccelli. Splendidi lidi e coste indimenticabili
bagnate dal sole, immerse nel verde. Qui, nell'Epiro, la
vita scorre serena come suoi fiumi Qui la vita si riempie
delle voci degli uccelli cantatori e del sussurro ,del
fruscio delle foglie. Qui la vita si rianima in qualche
paesino pittoresco in qualche, città incantevole.
Costruita sulle rive del lago di Pamvotida, Ioannina, la più
grande città dell’Epiro, pittoresca e sobria, ha come unico
ornamento le sue bellezze naturali, le viuzze pittoresche e
gli edifici antichi. Piccoli, paesi come Perama con la
famosa grotta, Mouzakeoi, con il museo delle cere, e l'isola
nel lago dirimpetto alla città di Ioannina .danno
un'immagine completa della zona circostante prima di salire
verso Metsovo, lo splendido paesino montano rinomato per le
sue opere d'artigianato, i suoi prodotti dell’allevamento.
Proseguendo verso nord raggiungiamo la Gola di Vikos. Qui
nella straordinaria bellezza di un paesaggio montano,
troviamo 46 paesi, i famosi paesi di Zagori (Zagorochoria).
In mezzo alla vegetazione ricca di piante varie incontriamo,
belle chiese, vecchie case signorili, ponti e borghi
tradizionali.Proseguendo verso nord raggiungiamo la Gola di
Vikos. Qui nella straordinaria bellezza di un paesaggio
montano, troviamo 46 paesi, i famosi paesi di Zagori (Zagorochoria).
In mezzo alla vegetazione ricca di piante varie incontriamo,
belle chiese, vecchie case signorili, ponti e borghi
tradizionali.
Proseguendo verso nord raggiungiamo la Gola di Vikos. Qui
nella straordinaria bellezza di un paesaggio montano,
troviamo 46 paesi, i famosi paesi di Zagori (Zagorochoria).
In mezzo alla vegetazione ricca di piante varie incontriamo,
belle chiese, vecchie case signorili, ponti e borghi
tradizionali.Le sorgenti dei Louros, Zitsa e Arta, la
seconda città per grandezza dell'Epiro, nota particolarmente
per il suo famoso ponte e i suoi monumenti bizantini che si
sono conservati all’interno e fuori della città.
All’entrata del golfo Ambracico, ci accoglie Preveza, con il
suo porto e le sue bellezze singolari, e più oltre l' antica
Nikopoli (I sec. a.C.), Kassopi e Mesopotamos.Una terra
fertile e ricca di acque troviamo nella bella e verdeggiante
Parga, e infine lgoumenitsa, porto d'uscita dall'Epiro e
porto d'accesso nello Ionio e nelle isole Ionie.
----
(torna su)
TESSAGLIA
.........
E’ la regione geografica che occupa la parte centrale della
Grecia continentale. E’ circondata da alti complessi
montuosi che racchiudono una bassa pianura.Confina a nord
con la Macedonia, a sud con la Grecia centrale (Stereà) e a
ovest con I' Epiro, mentre a est è bagnata dal mar Egeo.La
Tessaglia comprende la maggior parte delle estensioni
montane di qualsiasi altra regione geografica della Grecia.Il
clima è di continentale, con inverni freddi ed estati calde,
con grandi variazioni di temperatura tra estate e inverno.
Una delle caratteristiche dei clima della pianura tessalica
sono le frequenti tempeste estive, e le numerose
precipitazioni danno vita alla fertile pianura della
Tessaglia.L'intera pianura è circondata dai monti dei Pìndo,
del Pelio, dell'Othris, dell'Ossa e dell'Agrafa, tra i quali
scorre il fiume Pinios che sfocia nell'Egeo, dopo essere
passato da Tempe, in Tessaglia. Qui in Tessaglia, secondo la
tradizione, si trova la dimora degli dei. Questa è la terra
dei Centauri.
Qui in questo paesaggio tra i boschi, le gole e i paesi
pittoreschi, spuntano le Meteore. Per più di 600 anni 24
monasteri bizantini si trovano costruiti sulle grigie rupi
scoscese, sfidando e nel contempo invitando pellegrini e
visitatori da tutta la Grecia in questo centro della
cristianità.Capoluogo della Tessaglia è Larissa, con vecchie
case signorili e cortili e giardini fioriti in mezzo alla
pianura tessalica.
Tra splendide montagne e paesi tradizionali, sorgenti
termali, belle chiese e antichità.La città di Karditsa,
capoluogo del nomos omonimo, è costruita sulle rive di un
affluente del Pinios. Una città moderna, con un ottimo
tracciato stradale, ed insieme una città particolarmente
pittoresca con i paesini tradizionali sparsi sulle montagne
dell'Agrafa. Sorgenti termali a Smokovo e a Kaitsa, nonché
molte antichità e monumenti bizantini.
L' odierna Trikala, costruita sul sito dell’omerica Trikkis,
é attraversata dal fiume Litheo. Qui si trovano le rovine
del più antico tempio di Asclepio. E lì dove il Pinios,(lascia
le montagne del Pindo, ai piedi delle Meteore, è situata la
cittadina di Kalambaka, famosa per le sue chiese bizantine.
Più oltre. il golfo Pagassitikos abbraccia il Pelio, la
mitica patria dei Centauri. Imponente e verdeggiante,
impervio e pittoresco, selvaggio e accessibile; con le cime
sommerse dai faggi, e le acque che scorrono sui pendii; con
i paesi radicati tra i castagni e gli ulivi. Makrinitsa,
Portarià, Milies, Vizitsa, Tragarada, Zagori.
Case signorili costruite in pietra dai muri decorati, e i
tetti di lastre di pietra grigioverde. Coste con bei centri
di villeggiatura.Nel seno del golfo Pagassitikos. troviamo
Volos, capoluogo dei nomos e centro commerciale con dintorni
verdeggianti punteggiati di ricordi antichi: Iolkos (da dove
partirono Giasone e gli Argonauti) e Dimitrias. A ovest gli
abitati neolitici di Sesklos e di Diminios. Splendide, coste
azzurrissime e delizie locali completano l'immagine della
regione
------
(torna su)
EUBEA - SPORADI
.............
L'Eubea è una tra le più grandi isole dell'Egeo, la seconda
per grandezza dopo Creta. Si estende lungo la costa
orientale della Grecia Centrale (Stereà), dalla quale viene
separata dal golfo Euboico e dal famoso canale di Euripo.L'intera
isola, da un angolo all'altro, presenta molte particolarità
e offre le condizioni ideali per uno sviluppo turistico.
Nella parte nord dell'Eubea troviamo città con un intenso
traffico turistico, paesi quasi intaccati dai ritmi della
vita moderna, sparsi in mezzo agli uliveti che scendono
verso lidi pittoreschi e ancora paesi tradizionali che
conservano intensamente le loro usanze e le loro feste.
Fertili vallate verdeggianti. Pendici boscose e monti che
invitano ali' alpinismo. Stabilimenti balneari e incantevoli
spiagge isolate.
Le parte nord dell'Eubea accoglie la parte montuosa
dell'isola: una vegetazione rigogliosa, platani, abeti,
pini, in mezzo ai quali scorrono i torrenti. Percorsi in
mezzo alla natura, tra paesini pittoreschi dal puro
carattere tradizionale.Limni, una splendida cittadina con
una lunga storia e tradizione, dalle case immacolate che si
riflettono nel golfo euboico. la fertile pianura di Istiea,
e la bella Edipsos, rinomata sin dall'antichità per le sue
sorgenti termali e le acque miracolose dalle proprietà
terapeutiche. La parte sud dell'Eubea ospita da centinaia di
anni città importanti come Calcide, capoluogo dell'isola, e
notevoli zone archeologiche come Eretria.
Le vecchie case dei capitani, considerate patrimonio
artistico, e i borghi marini lungo i sereni lidi pittoreschi
sono un vero ornamento per l'isola. E qui, all'interno della
parte sud dell'Eubea, incontriamo boschi di pini, platani,
abeti e pioppi. Corsi d'acqua come le acque termali della
sorgente di Choneftikos.Paesi pittoreschi con chiese e
monasteri ma anche con un puro colore isolano, come il porto
di Kymi, da cui salpano le navi per le isole Sporadi. Qui il
visitatore ha I' occasione di abbinare il piacere di una
vita tranquilla su splendide spiagge sabbiose, sotto il
sole, al divertimento degli sport nautici e alla possibilità
di gustare le deliziose specialità locali e i freschissimi
frutti di mare, accompagnati da un buon bicchiere di vino.
Il lungo periodo di giornate di sole che predomina sulle
Sporadi e i "meltemia" (un vento dei nord, presente nel mare
Egeo) attirano in estate un grande numero di turisti.Verdissima
e idilliaca è l'isola di Skiathos, con più di 70 insenature
o calette e tre porti, e nove piccole isolette intorno che
sembrano quasi essere magnetizzate dalla sua bellezza. Un
centro turistico molto frequentato e pieno di vita,
specialmente la notte.
Skopelos, dalla bellezza speciale, con splendide baie,
chiese bianchissime e monasteri in mezzo a pittoreschi
casolari, che spiccano su dolci pendii attraverso il verde
dorato degli uliveti, sotto la luce splendente dei sole.Alonissos,
un'isola lunga e stretta dalle coste dirupate, e intorno
isolette sparse che insieme alla zona circostante
costituiscono il "Parco marino" che ospita e protegge da
ogni intervento dell'uomo la foca Monaca mediterranea.
Rovine di una città antica a Psathoura. Ornata dalle
multicolori stalattiti e stalagmiti è la famosa grotta di
Kyklopas.Basse colline e un mare abatto per la pesca
subacquea a Skyros. Qui incontriamo i piccoli cavalli, i
"pony", gli unici presenti sul suolo greco. Resti di epoca
bizantina, borghi pittoreschi con case dalla particolare
architettura locale che assomigliano a piccoli musei
folcloristici. Molti negozi e botteghe con articoli d'arte
popolare "Skyriana", fatti a mano.Spiagge sabbiose, acque
limpide e più oltre piccole taverne lungo il mare. Coste
magnifiche e grotte marine vanno a completare I' immagine di
Skyros, la quarta isola delle Sporadi.
-----
(torna su)
GRECIA CENTRALE
...............
Si trova al centro della Grecia continentale. E’ una tra le
regioni più montuose della Grecia, con un clima secco
nell'entroterra e temperato sulle coste. Pendici boscose,
verdeggianti, e alture ricoperte di pini, faggi e pioppi.
Corsi d'acqua e laghi tranquilli si alternano armonicamente
alle infinite insenature e alle coste frastagliate. Lidi
dirupati e isolette pittoresche adornano le coste sud
occidentali. Le ricche bellezze naturali si alternano in
grande varietà nel paesaggio, in tutte le stagioni dell'anno.Tra
il golfo Euboico e quello di Corinto troviamo la Boezia, il
primo nomos. Paesini pittoreschi, splendide coste, una terra
montuosa piena di vita. Livadia, capoluogo dei nomos, una
città costruita ad anfiteatro ai piedi dell’Elikonas, è nota
sin dall'antichità per il suo famoso oracolo di Zeus
Trofonio e per le sue due sorgenti, quella di Lithi e di
Mnimosyni, a nord della città.
Un paese di notevole interesse archeologico è Cheroneia, con
la statua di leone di Cheroneia. Orchomenos, verdeggiante
cittadina in pianura, ricca di corsi d'acqua, e Piataies
rinomate per la famosa vittoria dei greci sui persiani;
Leuctra, Tanagra, e l'Antica Aulida, nonché le splendide
spiagge di Distomo ad Antikira, Aghios lsidoros, Vathy
Aviidas, Faros e la Spiaggia di Saranti. Una cittadina
montuosa dall'intenso carattere tradizionale è Arachova,
abbarbicata sulle pendice del Parnaso, con le sue case
caratteristiche e, ad est, il monastero bizantino di Osios
Loukas. Tebe, una città moderna, in una fertile regione
pianeggiante, con chiese bizantine e interessanti antichità.Montagne
imponenti, belle spiagge solitarie o frequentati luoghi di
villeggiatura, nonché paesini montani sommersi dal verde dei
platani e delle querce troviamo nel nomos di Ftiotide.
Lamia, capoluogo dei nomos, una città d'intenso traffico
commerciale, è costruita sulle verdeggianti pendici sudovest
dei monte Othry, vicino a Sperchio.
A sudovest di Lamia troviamo le Termopili, con le sue
sorgenti termali rinomate sin dall'antichità.Più a sud
Kammena Vourla, una delle stazioni termali più frequentate,
e le vicine cittadine sul mare di Aghios Konstantinos e di
Arkitsa. Splendide spiagge sabbiose troviamo a Livanates.
Atalanti è un centro commerciale ed agricolo, e più a ovest
troviamo i verdeggianti paesini di Elateia, Tithorea e
Amfikieia, zone ricoperte di boschi, dove troviamo antichità
interessanti. Costruita sulle pendice dell'Oiti, tra
platani, cipressi e querce troviamo Ipati, con l’omonima
foresta nazionale, le Terme di Ipati, una delle più
importanti stazioni termali, e il monastero di Agathonos.
Immersi nel verde sono pure i paesani dell'Oiti, come
Pavliani, che danno una nota di frescura durante i mesi
estivi. Nella vallata di Sperchio si trova la cittadina di
Makrakomi, oggi nodo viario e centro commerciale. Sorgenti
termali troviamo pure a Piatistomo, a ovest di Lamia, mentre
a nord la cittadina di Domokos fronteggia tranquilla la
pianura tessalica prima che la strada porti a Stylida, a
Karavomytos e alle coste di Pelasghia e di Glifa.
La Focide verdeggiante è ricca di uliveti e piccole spiagge.
Il capoluogo è la pittoresca Amfissa, costruita tra le
montagne. Dall'alto il castello franco domina tra gli ulivi.
A Delfi troviamo il famoso oracolo di Apollo, arrampicato
sulle pendici del Parnaso.Scendendo verso la costa, un po'
prima di arrivare ad Itea, troviamo Chrisso, un paesino
pittoresco ricco di platani e di corsi d'acqua.Itea, una
città sul mare con spiagge che invitano a una nuotata
rinfrescante, e di seguito il pittoresco Galaxidi, il
tradizionale porto di Roumeli, un tempo famoso centro
marittimo con cantieri navali. A ovest troviamo Eratini,
Aghios Nikolaos, Stifida e Glifada, e dirimpetto le isolette
di Trizonia, Aghios loannis e Prassoudi. Nell'Euritania la
natura incanta il visitatore. Il clima salubre, la
vegetazione rigogliosa e la zona ricca di acque danno l'
impressione di trovarsi nel paradiso. La città di Karpenissi,
capoluogo dei nomos, è costruita ai piedi dei Timfristos, a
un'altezza, di 960 metri. Rappresenta forse il posto più
ideale per le vacanze invernali ma anche una proposta
diversa per le caldi estati, tra i platani, gli abeti e i
castagni, e la base di partenza per le escursioni in
località vicine come Gorghianades, Kefalovrisso e il borgo
tradizionale di Korischades, con le sue case di pietra ben
conservate.Un piccolo bosco di abeti e orti ricchi di meli,
ciliegi e peri, a MikroChorio; arrampicato sulle pendice dei
Kaliakouda, di fronte a Chelidona, troviamo Megalo Chorio. A
un'altezza di 800 metri si trova Proussos e a est di
Karpenissi Krikelo; nelle vicinanze incontriamo Kokkalia,
una storica località tra gli abeti e un po’ prima Domnitsa,
un paese ricco di piccole chiese, situato in un incantevole
paesaggio.A est di Karpenissi troviamo gli splendidi paesini
montani di Fraghista, Granitsa e Agrafa, che in inverno si
perdono nel candore della neve.
L'ultimo nomos della Grecia centrale è l'Etolia-Acarnania,
con Messolonghi, il capoluogo, splendente pietra miliare
della storia moderna della Grecia con il suo eroico esodo
dei "Liberi Assediati" ("Eleftheri Poliorkimeni"). A est
Nafpaktos (Lepanto), la terza città per grandezza dei nomos,
con il suo bel castello veneziano e il vecchio porto incanta
i visitatori. Da qui la strada continua verso la zona
montana di Nafpaktos, con il più grande bosco di abeti della
Grecia e paesini verdissimi costruiti a un'altezza di 700-
1.000 metri.La piccola isoletta di Etoliko è collegata alla
terraferma da un ponte di pietra a molti archi. A nord di
Messolonghi troviamo Agrinio, un importante centro
produttivo con buone strutture turistiche. Astakos,
costruita ad anfiteatro sui golfo omonimo, è una cittadina
pittoresca e famoso centro di villeggiatura, Troviamo ancora
delle spiagge immense, dalla sabbia bianca, ad Agios
Ghiorghis, ad Asproghiali e a Velà, l' ideale per delle
indimenticabili vacanze tranquille.Lungo la costa la strada
porta a Mytika e da lì, di fronte, nelle isolette di Kaiamos
e di Kastos. Più a nord ancora troviamo Azio, con la
fortezza veneziana, la bella Vonitsa, una città sul mare
ricca di verde e Amfilochia, costruita ad anfiteatro sulle
pendici di due colline, con una vista panoramica verso Aria.
------
(torna su)
ISOLE IONIE
...........
A ovest dell'Epiro, della Grecia Centrale (Sterea) e del
Peloponneso, sette isole costituiscono la regione insulare
dello Ionio.La più famosa è l’isola di Corfù, un'isola ricca
di verde, una mescolanza di civiltà numerose e diverse che
si sono avvicendate sulla sua terra. La città incanta e
colpisce il visitatore con le sue due fortezze, le strette
stradine ("kantounia"), le alte case, i portici, l’edificio
veneziano dei Municipio, la chiesa del patrono Aghios
Spiridon, i cortiiii fioriti e i balconi dalle artistiche
cancellate. Ricca di bellezze, Corfù è un piccolo paradiso
terrestre.
Da Paleokastritsa fino a Kanoni, dall'Achilieion fino a
Pontikonissi, e alle coste settentrionali troviamo limpide
acque cristalline, baie pittoresche, piante e una
vegetazione che "affonda" nel mare dall'intenso colore
azzurro. In quest'isola cosmopolita si può facilmente
combinare insieme la tranquillità ad una vita intensa mentre
la notte si sussegue al giorno.Un piccolo mondo fantastico è
l'isola di Paxoi. Un rifugio ricoperto di boschi, l’ideale
per trovare un po’ di serenità e di riposo. Un "piccolo -
grande" giardino fiorito. Sensazionali scogli bianchi e
splendide coste dalle acque trasparenti, piccoli golfi e
grotte marine.
Gaios, borgo pittoresco, con belle case e piccole stradine.
Il vecchio mulino a vento e la fortezza veneziana, la grotta
marina di Ypapanti, rappresentano le attrattive dell'isola
dalla rara bellezza, prima di passare di fronte, a Parga o
nell'isola di Antipaxoi, con le splendide spiagge sabbiose e
un piccolo borgo. E’ un'isola vergine, tranquilla, L’ideale
per una vacanza serena e riposante.Sul lato orientale di
Leucade ci accolgono una ricca vegetazione e coste regolari,
mentre a ovest le coste sono scoscese con spiagge immense.
Ovunque però un mare azzurrissimo.
Un'isola signorile con un sensazionale castello veneziano e
il monastero di Faneromeni. Una città tranquilla e
pittoresca è Leucade, capoluogo dell' isola, con le sue
caratteristiche case multicolori in legno. Paesi costruiti
lungo il mare. Percorsi attraverso una vegetazione
rigogliosa con molti punti di interesse, come le rovine
della città preistorica e le tombe circolari. Pittoreschi
villaggi di pescatori sulle ceste ciottolose occidentali
dalle acque trasparenti.Cefalonia è la più grande delle
isole dello Ionio. Acque dal blu profondo in cui si perdono
le verdeggianti rupi scoscese.
Paesi pittoreschi e splendide cittadine con case signorili o
"umili" ca- solari e, nelle vicinanze, ricordi bizantini e
spiagge famose, a ragione la caratterizzano L’isola dei
contrasti. Il capoluogo è Argostoli, con le sue famose "katavothres"
(canali sotterranei naturali), li dove l'acqua dei mare
penetra nel suolo per riapparire nelle "ferite" della terra,
nelle voragini delle sue viscere, creando un raro fenomeno
geologico.I raggi del sole affondano perpendicolarmente
nelle acque limpide dei lago di Melissani (un'abissale
grotta lacustre), unica nel suo genere, dove i colori creano
immagini magiche. Droggorati, grotta ricca di stalattiti e
stalagmiti dalla rara bellezza, e infine il verdissimo
Fiscardo, lo splendido borgo tradizionale con il suo bel
porticciolo.Un'isola famosa dall'Odissea di Omero è Itaca.
Nonostante sia un'isola piccola e montuosa le sue baie
incantevoli la rendono un piccolo paradiso terrestre. La
costa occidentale dell'isola, scoscesa e quasi nuda, crea un
contrasto con la costa verdeggiante della parte orientale,
che scende dolcemente verso il mare. Escursioni verso borghi
marini tradizionali, dal]' intenso colore ca- ratteristico
delle isole lonie, visite al monastero medievale di
Taxiarchon (degli Arcangeli), ma anche a grotte magnifiche
da scoprire. La verdeggiante Itaca, un posto prediletto, con
belle spiagge e paesini tranquilli, l’ideale per una vacanza
indimenticabile.L'isola più meridionale dello Ionio, dalla
forma quasi triangolare, è l’idilliaca Zante, che incanta il
visitatore in un modo speciale, rimanendo impressa nella sua
mente. Il suo mare color smeraldo, suoi monti ricoperti di
pini e i suoi abitanti ospitali e generosi non si possono
dimenticare facilmente.
In alto, sopra la città odierna, begli edifici dalla
caratteristica architettura di Zante, piazze e il castello
veneziano; e ovunque chiese, nella città di san Dionisio, il
patrono dell'isola. Piccoli caffè e paesi pittoreschi, tra
ulivi e mandorli, dentro o intorno a campi con vigneti e
ortaggi. Numerose spiagge sabbiose dalle acque limpide e
tranquille. LI, in una di queste, si possono incontrare le
tartarughe marine Caretta-Caretta, un pò prima di passare di
fronte per conoscere le belle isole Strofadi. Citera, la
verdeggiante isola all'estremo sud est del Peloponneso,
contornata da spiagge estese e da acque trasparenti, offre
un entroterra suggestivo ricco di borghi tradizionali,
castelli, monasteri e chiese.
-------
(torna su)
PELOPONNESO
...........
E’ la regione geografica più a sud della Grecia
continentale. Inizialmente era un'isola, ma gli intensi
assestamenti geologici avvenuti in questa zona per ben due
volte la unirono e la divisero dal resto dei continente.In
seguito, una nuova ritirata del mare, creò l'istmo di
Corinto. In questo ponte terrestre fu aperto nel XIX secolo
il canale che, per la terza volta, e questa volta con mezzi
artificiali, trasformò il Peloponneso in isola.Il rilievo
dei Peloponneso è montuoso, con un compatto gruppo di
montagne che si sviluppano all' interno. Il suo clima è
tipicamente mediterraneo sulle coste, in contrasto con la
parte centrale dove troviamo un clima piuttosto
continentale. La terra dei Peloponneso.
Immagini e musica. Il profumo del mare, della montagna,
della vendemmia, degli ulivi e degli agrumi. Una terra
leggendaria, dove ogni angolo porta alla mente qualche
leggenda greca. Città, cittadine, città con fonti termali.
Centri importanti dall'antichità sino ad oggi. Paesi
incastrati sulla roccia grigia, sulle aride pietre accanto
all'ostile ginestra spinosa. Paesi accanto al mare, a quel
mare sconfinato. Gente vivace, ospitale, fiera e orgogliosa.
Tre grandi arterie stradali ci conducono a posti ricchi di
bellezze naturali, con importanti reperti archeologici, dove
la terra e le pietre sono la testimonianza di epoche passate.Poco
prima di arrivare ali' istmo ci troviamo davanti la prima
immagine della bella regione dei Peloponneso con Loutraki e
le sue famose sorgenti termali e i numerosi alberghi. Dopo
l’ istmo, ecco Corinto, centro commerciale e nodo viario.
Nella zona archeologica dell'antica Corinto si ergono le
rovine della splendente città antica.
Percorsi incantevoli attraverso la gola del Vouraiko, in
mezzo ad alte montagne verdeggianti con il treno a
cremagliera. Città con una storia antichissima e la chiesa
singolare della Panaghia Tripiti costruita nella roccia è
Eghion, affiancata da stupende spiagge di ciottoli.Costruita
sulla costa occidentale, bagnata dal mar Ionio, ci appare
l'incantevole Patrasso, la quarta città della Grecia per
grandezza e porto importante, che collega la Grecia con
l’Italia e le isole dello Ionio, con belle spiagge, case
neoclassiche e le rovine dei castello che coronano la cima
della collina. Coste incantevoli soffocate dagli eucalipti e
dalle querce selvatiche, un mare azzurrissimo e una spiaggia
immensa a Killini, con le sue famose antiche sorgenti
termali.Più a sud la bella città di Pyrgos e i suoi due
ornamenti, le case neoclassiche disegnate da Chilier.
Pacifica, serena e verdeggiante è l'Antica Olimpia, con le
grandiose rovine dei suoi templi, le serie di colonne, gli
altari e numerosi e interessanti reperti che culminano nel
capolavoro dell'arte scultorea, l’Ermes di Prassitele.La
città seguente è Kaiafa, sommersa dai pini, con le sue
sorgenti termali, rinomate sin dall'antichità. Qui il suolo
è fertile, adatto alla coltivazione della vite, degli ulivi
e degli agrumi. Da qui partono le strade che conducono a
qualche monastero bizantino, a torri franche, a templi
antichi (Vasse, il tempio di Apollo Epikurios), e a Palazzi
famosi (Pyios, il Palazzo di Nestore).Strade che conducono
al capoluogo della Messenia, a Kalamata, con il castello di
Guglielmo di Villehardouin, il lungomare con le taverne e le
pasticcerie e il Taigeto che si erge fiero, mentre ai suoi
piedi si allargano le sue belle spiagge.Da Calamata la
strada porta a Tripoli, nel cuore dei Peloponneso, e da Il
cominciano le incantevoli escursioni per Vitina, Dimitsana e
Stemnitsa, paesini pittoreschi abbarbicati sulle montagne
dell'Arcadia, e quindi per Mantinia e Likosoura, dove
troviamo importanti rovine antiche.
Passando nel nomos di Laconia giungiamo al suo capoluogo,
Sparta. A ovest della città troviamo Mistrà, la cittadella
bizantino della Morea, con le sue splendide chiese, i
monasteri, i palazzi e le case signorili.Attraversando la
pianura della Laconia raggiungiamo Gythion e da li Acropoli,
le grotte di Diros, e i paesini tradizionali di Vathelas;
quindi attraverso paesaggi vergini, scoscese cime montuose e
gole profonde che vanno a finire nelle acque cristalline dei
suo mare, con spiagge dalla sabbia dorata o di ciottoli,
arriviamo alla splendida città di Monemvassia, da dove,
dal]' alto dei suo castello, si potrà vedere la luna sorgere
dalle onde dei mare.Nel Peloponneso nordest ci accoglie
Argo, l’antichissima città possente, oggi base di partenza
per la visita a Nauplia la prima capitale dello stato greco
indipendente con il Bourtzi e la fortezza di Palamede,
all'antica Tirinto e all'aurifera Micene, dove si sono
conservati i resti di due potenti centri micenei.Passando
attraverso zone ricoperte di pinete, si arriva ad Epidauro.
Qui, in estate, durante il festival, il visitatore potrà
godere la straordinaria acustica dell'antico teatro, che si
trova accanto al santuario dedicato ad Aselepio.Oltre ad
Epidauro, il Peloponneso orientale ci offre le bellezze
naturali di posti come Ermione, Porto Cheli, Kosta e Galatà,
e da lì ancora Poros e Methana, con le rinomate sorgenti
termali.
---------
(torna su)
CRETA
.....
E’ la più grande isola della Grecia. Per via della sua
posizione geografica costituisce la linea di confine che
separa l’Egeo dal Mar Libico, linea di confine tra l’Europa
e l’Africa.Il suo clima è considerato uno tra i più salubri
e temperati dell'Europa. E’ un'isola prevalentemente
montuosa. Gole profonde spaccano le sue elevate montagne
(Montagne Bianche, Psiloritis, Dicte) andando a finire in
pianure fertili, creando cosi un'alternanza continua in un
paesaggio a volte nudo e selvaggio e altrove boscoso,
verdeggiante e sereno. Più di 3.000 grotte, piccole e
grandi, molte delle quali con stalagmiti sensazionali e
particolarmente interessanti, adornano le sue montagne.
Rocciose coste vergini, interminabili lidi sabbiosi e
spiagge di ciottoli.
Casolari in mulatura a secco, paesini abbarbicati su
altipiani, monasteri, castelli solitari e chiesette isolate.
Paesini immersi nel verde, il verde degli ulivi, il verde
dei vigneti. Un verde interrotto dai colori degli agrumi e
degli ortaggi.Paesi che continuano a vivere secondo i ritmi
della tradizione cretese da molti anni, profondamente
attaccati alle tradizioni della loro terra. Piccoli caffè
all'ombra di piante secolari, balli tradizionali, Il sousta
e pentozali, con l'accompagnamento della lira cretese e dei
piacevole vino locale.
Vecchie città racchiuse da mura con stretti vicoletti
intricati piazze, chiese e rovine di palazzi. Città-porti,
come la signorile Chanià, costruita sul sito dell'antica
Kydonia. La pittoresca città di Rethymnon, la rumorosa
traklion, la cosmopolita Aghios Nikolaos, la bella Sitia e
la tranquilla lerapetra.
(torna su)
.....
fonte:
www.ente-turismoellenico.com |