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Itaka
Grecia > Mare Ionio > Isole Ionie > Itaka
Posizione Geografica
Si trova a nord-est di Cefalonia ed è separata da questa da uno stretto canale di mare largo 3- 4 Km . Il nome deriva da Ithako, figlio di Nettuno, ma l'isola dove regnava Ulisse è famosa in tutto il mondo come simbolo della nostalgia e dell'amore per la patria. E' la quinta tra le isole del Mare Ionio, più grande solo di Paxos, la più piccola di questo arcipelago.
Il capoluogo è Vathi, piccola città pittoresca e accogliente e porto principale dell'isola in un golfo particolare e stretto con la caratteristica presenza dell'isoletta di Lazzaretto a dare il benvenuto mentre i due castelli veneti stanno a fare da guardia. Il golfo di Aetos si insinua tra le due penisole che formano l'isola e lascia che siano unita dall'istmo di Aetos, un lembo di terra largo solo 620 m .
Storia
Itaka insieme a Cefalonia, Zante e Lefkada faceva parte, secondo Omero, del regno dell'avventuroso Ulisse. Lo sviluppo maggiore di questa isola avviene durante il periodo miceneo con un importante progresso culturale e sociale mentre gli abitanti diventano navigatori seguendo l'esempio dell'audace Ulisse. Itaca era uno degli stati più potenti dell'epoca, però durante il periodo Dorico e anche in seguito le guerre obbligarono le isole a fortificarsi e Itaca cessò di essere al centro delle decisioni e si incorporò a Cefalonia. Al periodo dello sviluppo Greco Antico (800 – 169 a .C.) seguono prima quelli di meno fiorenti Romano e Bizantino e poi una breve occupazione turca. Dal 1500 in poi si susseguono le dominazioni Veneta, Francese e Inglese, con tutti i loro benefici storico-culturali, fino all'annessione trionfale alla Grecia nel 1864 insieme alle altre Isole dello Ionio.
Musei e Monumenti
Vicino al capoluogo troviamo e possiamo apprezzare uno dei due Musei Archeologici dell' isola, dove sono esposti importanti oggetti e ritrovamenti di Micene, Corinto e vari altri siti storici di valore archeologico. Sono da menzionare ancora il Museo Nautico Folcloristico, l'Archivio Storico, dove sono custoditi manoscritti del periodo Veneto, il Centro Culturale che ospita la biblioteca con importanti e rari volumi e la sala del teatro. Da visitare senz'altro la Grotta delle Ninfe o Marmarospilia e sulla colina tra Aetos e Piso Aetos i resti delle mura ciclopiche dell'antica acropoli e poi il Monastero della Madonna Kathariotissa sulla strada per Anogi e la chiesa della Madonna Kimisi tis Theotokou con straordinari affreschi del 17° secolo e il campanile veneziano proprio ad Anogi il paesino nel punto più alto dell'isola che offre una vista panoramica unica del Mare Ionio.
Natura e mare
Da tener presente è il porto di Forkinas una bella spiaggia dove secondo Omero i Feaci hanno lasciato il sofferente Ulisse. Proseguendo, incontriamo il golfo di Aetos con la bellissima baia naturale a doppio arco a suggerire appunto la forma delle ali semistese di un aquila (aetos in greco) ed il golfo di Piso – Aetos con la sua spettacolare spiaggia. Il paese di Exogi all' estremità nord dell' isola con una splendida vista sul Afales, la baia più grande dell' isola. Stavros invece è il paese principale nella parte nord e più sotto nel porto di Polis si trova la grotta di Loizos. Continuando possiamo apprezzare Frikes, il paese di pescatori, con le incantevoli spiagge di Limenia e Courvouli; percorrendo la strada ci troviamo a Kioni, il porto più bello, dove possiamo trovare yacht e altre imbarcazioni provenienti da tutto il mondo.
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